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COPPELIA
05/01/2010
 
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Balletto di Mosca

Teatro la Classique Diretto da Elik Melikov

DIPARTIMENTO DELLA CULTURA CITTA' DI MOSCA - MOSKONCERT
 

COPPELIA

musica Léo Delibes

 
Coppélia è un balletto pantomimico in due atti e tre scene andato in scena per la prima volta all'Opéra di Parigi il 25 maggio 1870 con Giuseppina Bozzacchi nel ruolo principale. Eugénie Fiocre interpretava la parte di Frantz en travesti.
La coreografia é di Arthur Saint-Léon su musica composta da Léo Delibes (1836 - 1891), studente di Adolphe Adam, compositore di Giselle.
Il libretto é di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto da un racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (1776 - 1822), scrittore romantico e compositore tedesco, dal titolo "L'uomo della sabbia" pubblicato nel 1815.

Il balletto si svolge in un piccolo villaggio della Galizia, una regione piena di foreste nei Carpazi dell'Europa Centrale.

Atto I: La piazza del villaggio
 
Piazza del villaggio, con due case ai lati. Una è quella del Dottor Coppélius, uno strano personaggio, fabbricante di giocattoli un po' mago, e l'altra è di Swanilda, un'adolescente che vive lì con i suoi genitori. Swanilda è fidanzata con Frantz. Quel giorno ella esce e vede qualcosa di strano. Al balcone della casa del Dottor Coppélius vi è una bellissima ragazza seduta a leggere un libro. Potrebbe essere la misteriosa figlia di Coppélius che nessuno in villaggio ha mai visto. Swanilda cerca inutilmente di attirare la sua attenzione ma vedendo arrivare Frantz si nasconde per fargli una sorpresa. Appena Frantz entra nella piazza, la sua attenzione è catturata da Coppélia: Frantz si dimostra galante e le lancia un bacio. Swanilda esce dal suo nascondiglio e si agita contro Frantz in preda alla gelosia. Intanto la piazza del villaggio si riempie, il borgomastro deve fare un importante annuncio: il duca del castello vicino ha donato una nuova campana per la chiesa e il giorno seguente si organizzerà una festa in suo onore. A chi si sposerà il giorno seguente il duca donerà una borsa piena d'oro. Swanilda danza con le amiche e poi raccoglie una spiga: una vecchia leggenda dice che se una ragazza sente il grano risuonare nello stelo della spiga significa che il suo amore è vero. Swanilda non sente nulla e si convince che Frantz non la ami. Gli abitanti del villaggio ballano una brillante mazurca e i nobili un'elegante czardas. La sera si avvicina e la piazza si svuota, Coppélius esce di casa e si allontana non accorgendosi di aver perso la chiave. Swanilda e le sue sei amiche arrivano poco dopo, vedono la chiave e decidono di entrare nella casa del Dottor Coppélius: Swanilda vuole assolutamente scoprire chi è Coppélia. Dopo poco Coppélius torna indietro, scopre che la porta è stata aperta e decide di tendere una trappola agli intrusi. Nel frattempo anche Frantz, con una scala, si intrufola in casa entrando dal balcone.

Atto II: Un laboratorio

Scena I
Laboratorio del Dottor Coppélius. Tutto è buio e misterioso, in un angolo vi è una tenda dietro la quale Swanilda trova Coppélia, sempre seduta a leggere un libro. Toccandola, Swanilda scopre che la causa di tutte le sue gelosie è in realtà una bambola meccanica. Esultando di gioia, le amiche mettono in moto tutte le bambole meccaniche presenti nel laboratorio ma proprio in quel momento Coppélius irrompe nella stanza e scaccia le ragazze. Solo Swanilda non riesce a fuggire e si nasconde dietro la tenda prendendo il posto di Coppelia. A quel punto entra Frantz dalla finestra e dichiara a Coppélius il suo amore per la figlia. Il mago prima gli dà la caccia ma poi cambia idea e lo invita a bere del buon vino che in realtà è narcotizzato.
Frantz cade addormentato e Coppélius gli porta vicino la sua bambola (in realtà ora è Swanilda) sperando di riuscire, attraverso le arti magiche, a trasferire la vita da Frantz a Coppelia. Swanilda sta al gioco e incanta il mago con una danza spagnola e una danza scozzese. Alla fine Swanilda sveglia Frantz, lo mette al corrente dell'inganno e scappano dal laboratorio mentre Coppélius abbraccia sconsolato il suo manichino.

Scena II
Nella piazza del villaggio si svolgono i festeggiamenti per la consegna della campana. Alcune coppie si sposano, tra queste anche Frantz e Swanilda. Seguono i festeggiamenti con varie danze (Danza delle Ore, Preghiera, Alba, Gavotta)

per saperne di più: www.lagenziadelladanza.it

Organizzatore: Antico Teatro Pagliano srl Via Ghibellina, 101 Firenze P. Iva 04899170480





 




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