Teatro Verdi Firenze - Domenica, 26 Marzo 2017

Acquista on-line

Acquista On-Line

Il Teatro a 360°

Guarda il teatro

News

Dal 7 Novembre 2017
RICHARD O’BRIEN’S
ROCKY HORROR SHOW
produzione internazionale
CLAUDIO BISIO 
nel ruolo di Narratore

Leggi tutto...

A GRANDE RICHIESTA
REPLICA!!!
MOMIX 25 marzo

CAVEMAN 3 aprile
BRIGNANO 5 e 10 aprile

Leggi tutto...

Newsletter



Rassegna Stampa



Calendario eventi

Ricerca avanzata eventi

INFINITA

INFINITA

FAMILIE FLÖZ

INFINITA

un'opera di FAMILIE FLÖZ

Di Björn Leese, Benjamin Reber, Hajo Schüler e Michael Vogel

Una produzione di FAMILIE FLÖZ, Admiralspalast, Theaterhaus Stuttgart

 

Un‘opera di e con Björn Leese
Benjamin Reber
Hajo Schüler
Michael Vogel
Regie Michael Vogel, Hajo Schüler
Scenografie Michael Ottopal
Musiche Dirk Schröder
Maschere Hajo Schüler
Luci Reinhard Hubert
Costumi Eliseu R. Weide
Animazioni e video Silke Meyer
Video Andreas Dihm
Direttore di produzione Pierre Yves Bazin


Sull‘opera

INFINITA è uno spettacolo sui primi e sugli ultimi istanti di vita, sulla nascita e sulla morte. È uno spettacolo sui momenti in cui avvengono i grandi miracoli della vita, il timido ingresso nel mondo, i primi coraggiosi passi e l‘inevitabile caduta finale.
“Questo è un pezzo teatrale riempito di maschere magiche, sublime teatro d’ombra e musica coinvolgente". Lo spettacolo è un mosaico dei grandi piccoli momenti della vita. Semplice, e composto delicatamente, è un breve sguardo sui temi perpetui della nascita, del sesso, della morte e tutto ciò che è universalmente comico.


Familie Flöz – storia

La FAMILIE FLÖZ è nata nel 1994 da un’idea di Hajo Schüler e Markus Michalowski che, insieme ad un piccolo gruppo di studenti di recitazione e mimo della Folkwang-Hochschule di Essen, si lanciarono nella sperimentazione con alcune maschere da loro realizzate. Il tema dello spettacolo era la vita, sito in costruzione. Ad essi subentrò il regista Michael Vogel, appena uscito dalla stessa scuola. Nel 1994 il gruppo portò in scena nell’auditorium della Folkwang- Hochschule la prima versione di “Über Tage”. Hajo Schüler e Michael Vogel, stavolta insieme a Thomas Rascher e Stefan Ferencz, continuarono a lavorare allo spettacolo. Con due nuove versioni -una abbreviata, l’altra concepita per un teatro di strada- i “Flöz & Söhne” attrassero l’attenzione del pubblico e di alcuni professionisti del teatro come il Köln-Comedy-Festival e la Freiburger Kulturbörse. Nel frattempo il Museo dell’Industria della Westfalia, in qualità di sponsor, rese disponibile la dismessa fabbrica di carbone Hannover a Bochum per le prove e gli spettacoli del gruppo. Qui fu portata in scena nel 1996 la versione originale di “Familie Flöz kommt über Tage”, accolta con entusiasmo da pubblico e critica tanto da diventare il nome del gruppo anni dopo. Seguirono spettacoli in Francia, Olanda, Danimarca e Slovacchia, accompagnati da molti premi come quello conquistato al festival del libero teatro nel Nordreno-Vestfalia. 
Nel 1998 il gruppo realizzò il suo secondo spettacolo, “Ristorante Immortale”, messo in scena nella Maschinenhaus di Essen con un ensemble rinnovato. Col nuovo spettacolo il gruppo rinuncia all’uso della lingua e si nutre esclusivamente di performance visive, maschere, suoni e musica. “Ristorante Immortale“ iniziò il suo tour in Spagna con tre settimane di spettacoli, ospite del Festival de Otoño di Madrid; nel 1999 per la prima volta andò in scena a Berlino, al Prater e all’Arena. Complessivamente lo spettacolo è stato attuato in 27 paesi e ha lanciato la FAMILIE FLÖZ come ensemble poetico e comico. 
In occasione del debutto al festival di Edimburgo, nel 2001, il gruppo prese il nome di ”Flöz Production”, trasformato poi nell’attuale FAMILIE FLÖZ. Nello stesso periodo furono realizzati altri due spettacoli, “two-happy hour” e “two-homo oeconomicus“ e Berlino sostituì Essen e il bacino della Ruhr come sede del gruppo. Nella cornice berlinese dell’Arena ebbe luogo la prima di “Teatro Delusio“, quarto spettacolo del gruppo, premiato da diversi riconoscimenti e da un successo internazionale in Sud America, Asia ed Europa. 
Nell’autunno 2006 la FAMILIE FLÖZ aprì uno studio presso il restaurato Admiralspalast, sulla Friedrichstrasse, a Berlino. La prima della nuova produzione, “Infinita“, ebbe luogo presso l’Akademie der Künste, nella capitale tedesca, seguita poi da 50 repliche all’Admiralspalast. Al 2006 risale anche “Hotel Paradiso”, messo in scena su sette diversi palcoscenici. Nell’estate 2008 la FAMILIE FLÖZ ha terminato la sua collaborazione con l’Admiralspalast, iniziando a lavorare con il Theaterhaus di Stoccarda e il Theater di Duisburg. Familie Flöz – l‘approccio al teatro

La FAMILIE FLÖZ fa teatro con mezzi “antelinguistici”. Tutti i conflitti si manifestano prima a livello fisico, e il conflitto fisico è l’origine delle azioni drammatiche. Tutti gli spettacoli del gruppo sono il risultato di sforzi creativi collettivi, dove gli attori sono al tempo stesso gli autori dei personaggi e delle situazioni. Dal momento che il gruppo non è un’entità fissa, di volta in volta si forma un nuovo gruppo che sviluppa non solo uno spettacolo, ma anche un nuovo metodo di lavoro. L’abilità tecnica e artistica degli attori deriva dai loro studi alla Folkwang-Hochschule di Essen, scuola caratterizzata dall’intento di combinare le varie forme d’arte con un approccio produttivo.
Le tipiche maschere realizzate dalla FAMILIE FLÖZ sono strumenti essenziali per lo sviluppo dei personaggi e degli intrecci drammatici. Come i testi scritti, le maschere non hanno solo una forma, ma anche un contenuto. Il processo di sviluppo di una maschera, che passa per la recitazione e culmina nel raggiungimento di una sua simbiosi con l’attore è decisivo per il risultato finale. In un certo senso l’attore mascherato scrive la scena con il corpo, nell’aria.

 

FAMILIE FLÖZ – critiche

Grazie a rapidissimi cambi di maschera e costume e una diabolica capacità di far parlare il corpo, riescono a far cambiare espressione alla fissità della maschera, scatenando le risate e gli applausi di una sala gremita. (...) Uno spettacolo apparentemente semplice ma costruito su tempi perfetti, con momenti di poesia rarefatta e puro divertimento. Il Secolo XIX

Il pubblico ride a crepapelle, batte i piedi e alla fine si alza dalle sedie, come a ringraziare per un regalo. Il teatro può essere meraviglioso. Berliner Zeitung (D)

Senza parole eppure così espressiva, struggente e allo stesso tempo piena di gioia, questa è una magistrale commedia. The Guardian (UK)

Alla fine si potrebbe giurare che gli attori abbiano parlato, riso e pianto. Un emozionante esperimento teatrale. (...) Uno dei più straordinari progetti teatrali dei nostri tempi. (...) La Familie

Flöz racconta storie con un umorismo, con un fascino e con un´energia che sembrano ammaliare il pubblico. Süddeutsche Zeitung (D)

É stato incredibile vedere come le maschere, sostenute dal corpo degli attori, acquistino una personalitá diversa a seconda del personaggio. Un lavoro di grande carica poetica che rimane nella memoria El Mundo (ES)

É soprendente come i tre attori riescano senza sforzo a trasmettere ogni singolo colpo di scena e ogni emozione con le facce coperte. The Stage (UK)

La Familie Flöz riesce a far ridere il pubblico, e poi a commuoverlo fino alle lacrime. Berliner Morgenpost (D)

Le loro facce di plastica lasciano a bocca aperta dal primo momento, come pure l’interpretazione mimica che va dalla delusione alla confusione alla felicitá con tutte le piccole sfumature che stanno in mezzo. (...) Senza parole! Solo applausi! Three weeks (UK)

La Familie Flöz entusiasma il pubblico londinese. Il gruppo teatrale Familie Flöz è stato accolto trionfalmente a Londra. Lo spettacolo “Hotel Paradiso”, ospite del prestigioso “London Mime

Festival” ha raccolto lunghissimi applausi in una Queen Eliyabeht Hall esaurita. DPA (Deutsche Presse Agentur, D)



Biglietti in vendita dal 2 gennaio 



Acquista on-line

Per saperne di più


Date evento
  • dal 02/03/12 al 04/03/12 ore 20.45, domenica ore 16.45 e ore 20.45

tipo evento: Teatro
E-mail: info@teatroverdionline.it

Luogo
  • Teatro Verdi
    Via Ghibellina, 99
    50122 Firenze









Orchestra della Toscana Orchestra della Toscana BoxOffice Toscana