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SEM NASU' PAR PATI'... PATEM!

SEM NASU

CHI.TE.MA presenta

I LEGNANESI 
in 


SEM NASU' PAR PATI'... PATEM!


di
FELICE MUSAZZI
e
ANTONIO PROVASIO


con 

ANTONIO PROVASIO, ENRICO DALCERI, LUIGI CAMPISI

 

regia ANTONIO PROVASIO

 

musiche ARNALDO CIATO, ENRICO DALCERI

 

Riparte il carrozzone della famiglia Colombo insieme a tutti i protagonisti del cortile Lombardo… sempre e comunque è il cortile!

 

Dopo una notte di bagordi la Mabilia arriva all'alba accompagnata dai suoi corteggiatori, neo eletta miss Legnano; il risveglio per la Teresa è traumatico, arriva finalmente il permesso dal comune per l'apertura, nel cortile, di un parcheggio per biciclette... peccato che la domanda sia stata fatta al comune di Legnano nel lontano 1962.

Arriva Natale e per i "pover Crist" rinasce insieme al bambin Gesù la speranza di una vita più agiata, il Giovanni arriva a casa con la gratifica natalizia... la tredicesima.
In casa Colombo arrivano quindi benessere e serenità. Purtroppo pero' i soldi finiscono subito e quindi anche la serenità...
Ai "pover crist" non resta che sognare... i mari del Sud, la filibusta, corsari e pirateria, dobloni d'oro e ricchi bottini.

Un finale primo tempo sulle ali della fantasia "rapiti" dai pirati dei mari del sud!

Il sogno della Teresa pero' non si ferma qui.
La vedovanza per lei è un traguardo quasi irraggiungibile, ma mai dire mai... Si arriva quindi a pregare sulla tomba del forse, magari chissà... defunto Giovanni Colombo. 
Ma ecco che riappare il Giovanni insieme alla figlia Mabilia per un gran finale in allegria.
Quindi alla Teresa non resta che dire: 
"Num por puarit sem nasù in quel momentu che ul signor l'ha creà tuti gli accidenti, dulur da ventar, da denci e da co', buleta croniga e pesc ancamò, la nostra fortuna a l'è questa al sem... SEM NASU PAR PATI'... PATEM!

 

I LEGNANESI

Ringhiere che si arrotolano sui ballatoi, scale consunte dal saliscendi di generazioni ogni porta una stanza, spesso l'unica. Il vicino è così vicino, che vive con te. 

Il cortile: la catasta dei povercrist sopravissuti alle guerre, alle carestie, alle immigrazioni, alle industrie. Il cortile: lo spazio vuoto, che è la camera più grande dove si vivono stagioni intere, anni, generazioni, secoli, nascite, amori e corna, gioie angosce nozze e funerali, sorrisi e miracoli. Tutto. Fuori dal portone il muro di cinta lungo lungo di uno stabilimento, oltre la strada un altro muro di mattoni rossi, dietro un muro un altro muro che divide in due i reparti della filanda. Dopo i reparti, una strada ma stretta stretta con altri portoni, nuovi cortili e muri. Muri di cinta, una fabbrica metalmeccanica ancora muri e case, un condominio di sei piani che già chiamano il grattacielo, e poi la nostra città finisce qui. Un po' di campagna non ancora cancellata dalle strade prima di un altro muro un'altra città. Piramidi sabbia e mattoni, molti vetri niente aria. Adesso sono arrivati i condomini e non ricordi più nulla tutto è cancellato. Hanno distrutto le parole, le liti le lenzuola sul filo di ferro, le pozzanghere, la ruggine degli scorrimani. Ma noi abbiamo resistito, la ringhiera ci corre nell'anima. Riflettori, prego: E' di scena il cortile lombardo. Si presentava in scena dicendo: "sono Felice e non solo di essere Musazzi" ed era veramente una persona felice di far ridere la gente.Con le sue maschere "Teresa e Mabilia" o meglio la strampalata Famiglia Colombo, ha fatto divertire la Lombardia e non solo.Dopo di lui si pensava che nessuno potesse più interpretare i suoi personaggi semplici, genuini e mai volgari, finchè Antonio Provasio (la TERESA) ed Enrico Dalceri (la MABILA), che per anni avevano fatto parte della Compagnia Teatrale, sono diventate le nuove interpreti, e insieme alla figlia Sandra Musazzi (Direttore Artistico), riportano in scena lo spirito dei cortili lombardi, così come lo intendeva lui, Felice Musazzi.

"I LEGNANESI" di Felice Musazzi nacque per scherzo all'oratorio di Legnarello a Legnano nel 1949, e già nella prima rappresentazione c'erano i personaggi di "Teresa e Mabilia". La "Teresa" attuale è Provasio che per 9 anni ha recitato con Musazzi, imparando direttamente da lui a muoversi e a ben calarsi nel personaggio. La Mabilia è interpretata magistralmente da Dalceri, mentre Il Giovanni è Luigi Campisi, che ha interpretato per oltre un decennio lo stesso ruolo a fianco del grande FELICE MUSAZZI.Non dimentichiamo inoltre la Chetta, la Pinetta e la Carmela, personaggi anch’essi resi celebri nel teatro di Musazzi, portati in scena rispettivamente dagli attori Valerio Rondena, Alberto Destrieri e Maurizio Albè. 

Oggi, "I LEGNANESI" di Felice Musazzi si presentano con il nome del Grande Artista grazie al bene placet della Famiglia Musazzi, che vuole continuare il percorso tracciato dal fondatore del Teatro Dialettale.








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Date evento
  • il 18/12/11 ore 16.45

tipo evento: Teatro
E-mail: info@teatroverdionline.it

Luogo
  • Teatro Verdi
    Via Ghibellina, 99
    50122 Firenze









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